closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

La signora del vascello, nel futuro da scrivere

PASSATO PRESENTE. «L’architettrice», il romanzo di Melania Mazzucco edito da Einaudi. La lunga vita di Plautilla Bricci, vissuta a Roma nel Seicento e il progetto di una villa in forma di nave. Si narra un’ipotesi di mondo che si vorrebbe diverso da quello che abitiamo in modo così improvvido. Costante condivisa con le altre scrittrici di romanzi storici è il protagonismo femminile in bilico tra radicamento, invenzione di sé e ricerca costante del posto in cui sentirsi a casa. La peste è ricordata e riattraversata in forma anticipatoria di quanto stiamo vivendo: il confinamento, il divieto di riunioni e assembramenti, le differenze di censo

Nella foto, la scrittrice Melania Mazzucco

Nella foto, la scrittrice Melania Mazzucco

Se si volge lo sguardo all’opera complessiva di Melania Mazzucco L’architettrice, pubblicato da Einaudi (pp. 568, euro 22), è romanzo che giunge dopo un lungo percorso, la cui costante è stato il romanzo storico fin da Il bacio della Medusa, con cui Mazzucco ha esordito nel 1996 - e recensito da subito sulle pagine di questo giornale come molte altre sue opere: ambientato agli inizi del Novecento nella marca di frontiera delle vallate subalpine che si affacciano sul versante francese delle Alpi, già allora le sue eroine sono autoironiche e irriverenti, anche nei confronti della scrittura femminile, che si nota...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi