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Scuola

La scuola al tempo di Uber. Quando un algoritmo cambia la vita

Fate i Cattivi. Da oggi in edicola con il Manifesto un dossier speciale dedicato all'istruzione. Il nuovo regime dell'istruzione: così l'impresa ha sostituito la fabbrica, la formazione permanente pervade fino in fondo le biografie, la valutazione continua sussume l'esame, la burocrazia sostituisce la ricerca e l'insegnamento

Se la scuola di massa era un'istituzione della società disciplinare con la fabbrica, la caserma, la prigione e l'ospedale, la “Buona scuola” è un'istituzione del controllo che organizza la vita degli uomini e delle donne indebitate attraverso gli algoritmi, la meritocrazia, l'autodisciplinamento. È già realtà: l'istruzione è sempre meno un ambito chiuso e, nella crisi permanente indotta dal regime delle riforme continue, sarà progressivamente sostituita dal dispositivo della formazione permanente e dell'apprendistato professionalizzante, da un controllo continuo operato sugli studenti, mentre i docenti sono già oggi valutati e puniti in base alle prestazioni e alle competenze, ai bonus elargiti dal...

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