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L'inchiesta

La sconcertante compromissione del telefonino del presidente del Copasir

Gennaio 2020, audizione della ministra Luciana Lamorgese al Copasir. A destra, Raffaele Volpi

Gennaio 2020, audizione della ministra Luciana Lamorgese al Copasir. A destra, Raffaele Volpi

La notizia della compromissione dell’account WhatsApp del presidente del Copasir Raffaele Volpi (Lega) è imbarazzante quanto preoccupante. Il ruolo istituzionale del dott. Volpi rende l’accaduto sconcertante, val la pena ricordare che mentre da piu’ parti si invoca la costituzione di uno o piu’ agenzie di intelligence nazionali, il presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (COPASIR) è stata vittima di un attacco, probabilmente non complesso. Parliamo quindi della figura apicale di organo del nostro Parlamento che esercita il controllo parlamentare sull'operato dei servizi segreti italiani. La compromissione di un suo mezzo di comunicazione, qualunque esso sia, rappresenta una minaccia concreta per l’intera...

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