closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

La scelta dei Qashqai

Reportage. Viaggio tra l'antica popolazione nomade iraniana

Nelle foto, zio di Nasihuallah Shirahmadih; grande, Donne qashqai al funerale di un membro del clan a Munaruyeh vicino Firuzabbad; col fucile, Giovani qashqai cittadini sui monti vicino Firuzabbas, Kherqe; foto computer Qobad Khan Bahadoriyh da giovane con Kosrow khan;  scuola nell'accampamento di Nasihuallah Shirahmad

Nelle foto, zio di Nasihuallah Shirahmadih; grande, Donne qashqai al funerale di un membro del clan a Munaruyeh vicino Firuzabbad; col fucile, Giovani qashqai cittadini sui monti vicino Firuzabbas, Kherqe; foto computer Qobad Khan Bahadoriyh da giovane con Kosrow khan; scuola nell'accampamento di Nasihuallah Shirahmad

Una fila interminabile di carovane, centinaia di uomini a cavallo con i fucili a tracolla, bambini che gridano, cacciatori che puntano il cielo aspettando la tortora di passaggio, tuniche bianche e grigie con il cavallo dei pantaloni penzolante, montagne innevate lasciate alle spalle e vette brulle negli occhi. Non è l’America, è il Pars, la regione a sud dell’Iran dove un tempo i Qashqai (popolazione di origine turca) vivevano come nomadi girando il centro del paese per la transumanza del bestiame. Yelak e Qeshlak, prati estivi e invernali dove cercare l’erba e il clima migliore per i greggi e per...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi