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Visioni

La scandalosa Traviata diventa un Singspiel

Musica. Il regista Nanni Garella mescola senza forzature Alexander Dumas jr e Giuseppe Verdi

una scena de La Traviata

una scena de La Traviata

Nasce come coproduzione tra l’ente lirico bolognese, il Comunale, e lo stabile Emilia Romagna Teatro appena promosso a «nazionale». Di questa doppia paternità l’opera porta il segno fin dal titolo: Traviata, ovvero La signora delle camelie (all’Arena del sole resta in scena fino a domenica 31 maggio). Il regista Nanni Garella infatti mescola il romanzo di Alexandre Dumas figlio con l’opera di Giuseppe Verdi, così che senza forzatura o distorsione alcuna, ne nasca un’opera unitaria e articolata. Un’opera mista, di parole e di canto, che attorno a quella vibrante e sfortunata creatura femminile, archetipo di molti e contrastanti tipi di...

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