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Politica

La Roma dei «cuori neri» tra mafia, politica e tante pistole

Estrema destra. Tanti gli esponenti neofascisti vicini alla criminalità. A Roma i confini tra malavita e movimenti politici sono labili: dal 2003 a oggi tanti gli omicidi, le rapine, i regolamenti di conti

Fascisti in Campidoglio dopo la vittoria di Gianni Alemanno

Fascisti in Campidoglio dopo la vittoria di Gianni Alemanno

Il coinvolgimento di un ex attivista di Casa Pound Italia nella morte del faccendiere Silvio Fanella a seguito, o almeno questa sembra l’ipotesi più probabile, di un tentativo di rapimento a scopo di estorsione, ha nuovamente acceso i riflettori sui rapporti tra malavita ed estrema destra. La prima cosa da registrare, mettendo in fila alcuni fatti, è la disponibilità di armi nelle mani dei neofascisti della Capitale. Il secondo elemento è l’acclarata contiguità con la criminalità organizzata e la facilità con cui molte figure passano da un ambiente all’altro. Era il 2006 quando un’indagine dei Carabinieri su una fallita rapina...

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