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Internazionale

La risposta di Erdogan agli incendi: zittire la stampa e incolpare il Pkk

Turchia. In 13 giorni 200 roghi hanno devastato il sud del paese. Migliaia di case distrutte, otto morti e agricoltura in ginocchio. Ma Ankara lascia i canadair a terra, impedisce ai giornalisti di raggiungere il fronte del fuoco e accusa i combattenti curdi

Le foreste turche in fiamme

Le foreste turche in fiamme

Restano ancora due incendi da spegnere, a Milas e Koycegiz, nel sud della Turchia, il luogo da cui le fiamme sono partite, accendendo le foreste e rendendo di fatto impossibile un intervento via terra. Lo ha annunciato ieri il ministro dell’agricoltura Pakdemirli in un tweet, lodando gli eroi delle foreste. Ma resta anche una devastazione senza precedenti e seri strascichi politici. Il bilancio di due settimane di inferno è di 200 incendi in 33 province del sud e del sud-ovest del paese, 13mila ettari di bosco ridotti in cenere, otto vittime e perdite non quantificabili per la fauna locale e...

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