closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

La ricerca in prigione: «Teheran liberi subito Ahmadreza Djalali»

Iran. Lo scienziato iraniano in carcere da aprile accusato di spionaggio. I colleghi italiani fanno appello al mondo universitario europeo. Come Regeni: nel mirino c’è la libertà accademica. «Ma questa volta si può intervenire»

Lo scienziato iraniano Ahmadreza Djalali

Lo scienziato iraniano Ahmadreza Djalali

Cosa ne è di Ahmadreza Djalali? Di cosa è accusato? Perché è stato fatto sparire in una cella di isolamento nella famigerata prigione di Evin, a Teheran? Le domande intorno al caso dello scienziato iraniano le carpisci dal racconto della moglie Vida Mehrannia. Dalla Svezia si collega al telefono con la Sala Nassiriya del Senato italiano dove la Commissione per i diritti umani ha indetto ieri una conferenza stampa per aprire uno squarcio sulla vicenda del ricercatore. «Sono costantemente in contatto con il legale di mio marito – dice Vida – Ma è difficile avere informazioni. Non conosciamo neppure i...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.