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Internazionale

La retromarcia del papa sul Cile punisce il vescovo Barros. E non finisce qui

Rimosso. È accusato di aver coperto gli abusi sessuali sui minori da parte del suo "maestro", padre Karadima

Papa Francesco ha rimosso dalla guida della diocesi di Osorno (Cile) il vescovo Juan Barros, accusato di aver coperto gli abusi sessuali sui minori da parte del suo "maestro", padre Karadima. Il "caso Barros" aveva fatto esplodere lo scandalo pedofilia in Cile (80 preti coinvolti), che Francesco aveva affrontato con superficialità, minimizzando le responsabilità («non ci sono prove, sono tutte calunnie», aveva detto a gennaio in Cile). Fino a quando l’indagine del suo inviato, mons. Scicluna, non ha rivelato le evidenze di abusi e coperture che hanno spinto il papa alla retromarcia: ha ricevuto le vittime e ha convocato in...

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