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Internazionale

La repressione di Duque colpisce anche l’Onu e diventa globale

Colombia. Pestaggi e spari sui manifestanti, la polizia non ha più limiti e aggredisce anche la missione dell'Alto Commissariato Onu per i diritti umani. Il governo difende gli agenti e accusa le piazze di vandalismo 

Gas lacrimogeni sui manifestanti colombiani

Gas lacrimogeni sui manifestanti colombiani

Poliziotti che sparano contro i manifestanti, attaccano pacifiche fiaccolate in onore delle vittime, usano gli idranti per impedire i soccorsi ai feriti, manganellano semplici passanti: tutto filmato in diretta e trasmesso sulle reti sociali e sui siti alternativi di innumerevoli gruppi e organizzazioni. È qui che si sta scrivendo la vera storia della brutale repressione delle forze dell’ordine colombiane contro le proteste popolari anti-governative che vanno avanti ininterrottamente dal 28 aprile. Il bilancio si aggrava di giorno in giorno: 24 le vittime accertate dalla Defensoría del Pueblo (23 civili e un poliziotto), 89 persone scomparse e oltre 800 feriti, mentre...

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