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Internazionale

La reazione afghana alla strage di Orlando: «Non ci rappresenta»

Afghanistan. «L’Afghanistan è un paese che subisce il terrorismo, non che lo esporta». A Kabul le voci di chi non accetta il collegamento tra la strage di Orlando e il proprio paese

Militari afghani a Kunduz

Militari afghani a Kunduz

«Non è un afghano». «Non ci rappresenta». «È illogico cercare nel paese di origine le ragioni del suo gesto». Subito dopo l’annuncio che la strage di Orlando era stata compiuta da Omar Mateen, 29enne nato a New York e di origini afghane, qui a Kabul è scattata immediata, sui social network, nelle case e per strada, una reazione di difesa. Perfino di indignazione. Gli afghani non ci stanno. Non gli piace l’insistenza con cui i media hanno puntato l’attenzione sul paese di provenienza di Mateen. Come se bastasse questo - un legame indiretto con una terra martoriata dalla guerra, che...

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