closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

La Pubblica Amministrazione è la madre di tutte le riforme

Opinioni . Dalle riforme di Brunetta, in particolare da quella sul sistema premiante per i dipendenti, non sono usciti grandi risultati, mentre i mali del settore si sono da allora aggravati

Ritratto di Luigi XIV e dei suoi ministri in un'opera del sedicesimo secolo

Ritratto di Luigi XIV e dei suoi ministri in un'opera del sedicesimo secolo

La nomina di Renato Brunetta a ministro della P.A. non appare una notizia molto positiva. Il professore ha già esercitato le stesse funzioni tra il 2008 e il 2011. In quegli anni Brunetta pretendeva che il problema della P.A. fosse per la maggior parte una questione disciplinare; come ci ricorda Wikipedia, parlava di dipendenti con scarsa voglia di lavorare, di impiegate che andavano a far la spesa in orario di lavoro, di poliziotti panzoni che facevano i passacarte. Non sappiamo se nel frattempo egli abbia cambiato idea, ma ci sembra che dalle sue riforme, in particolare da quella sul sistema...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.