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Italia

La prefettura chiude il centro di accoglienza di don Biancalani

Migranti. La cucina non è a norma, sigilli alla struttura di Vicofaro. Salvini esulta, il parroco: «Faremo i lavori di messa in sicurezza e ripartiremo con più forza. Stia tranquillo il ministro, noi non ci fermiamo»

Il centro di accoglienza per migranti di Vicofaro (Pistoia), sotto  Massimo Biancalani

Il centro di accoglienza per migranti di Vicofaro (Pistoia), sotto Massimo Biancalani

«Ripartiremo con più forza e magari sarà l’occasione per migliorare la struttura. Stia tranquillo Salvini». Non si perde d’animo don Massimo Biancalani a cui ieri la prefettura di Pistoia ha chiuso il centro d’accoglienza per migranti che gestisce nella sua parrocchia di Vicofaro, con tanto di tweet del ministro dell’interno Salvini: «Tempi duri per il prete che ama circondarsi di migranti, ancora un po’ e la canonica scoppiava...».   «Il centro non è chiuso» spiega don Massimo «ha bisogno di lavori di adeguamento dei locali della cucina. Bisogna mettere dei solai ignifughi». Per poter riaprire avrà bisogno di centomila euro...

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