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Cultura

La nuova vita del Bardo in romanesco

Scaffale. «Li sonetti de Shakespeare» di Luigi Giuliani, per 101edizioni. Una traduzione in dialetto che mette in luce il carattere popolare di molti suoi versi

William Shakespeare

William Shakespeare

Una poesia, è stato detto, è una traduzione di cui s’è perso l’originale. A guardar bene, tradurre è sempre perdere, ma per poi recuperare. Tradurre significa innanzitutto cambiare, poiché nel passaggio da una lingua-cultura a un’altra si vengono a modificare le entità minime del linguaggio; e lo fanno in maniera irreparabile. Eppure, in questo mutamento totale, qualcosa rimane tra le pagine chiare e i segni scuri che il traduttore restituisce. Esce in questi giorni, per la piccola ma coraggiosa casa editrice 101edizioni, un volume di Luigi Giuliani dal titolo Li sonetti de Shakespeare (pp. 330, euro 15). È una traduzione...

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