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La nuova rivoluzione cubano-americana

Washington-L'Avana. Obama dice che intende «seppellire quel che resta della guerra fredda» nel continente

Un presidente statunitense all’Avana che si rivolge direttamente al popolo dell’isola. Parla da El Gran Teatro, icona della cultura cubana. Attraverso la tv di stato. Ed ecco tre giorni dopo la rockstar più celebre al mondo che radunerà centinaia di migliaia di persone in uno stadio. Solo Fidel, in altri tempi, avrebbe potuto farlo. Qualcosa è cambiato a Cuba. È un cambiamento epocale. I politologi sono all’opera per sezionare anche le virgole di Obama, per indagare ogni gesto di Raúl Castro. Per valutare se nella «nuova» rivoluzione cubana c’è posto anche per i dissidenti, se è una trasformazione democratica di...

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