closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

Là nella valle… c’è un cantiere

Movimento. Voci della protesta dal cantiere transennato della Val Susa

Si sono conclusi il 17 marzo gli espropri più lunghi, complessi, anomali, militarizzati (e incredibilmente: ignorati) nella storia d’Italia, che peraltro nello stesso giorno ha festeggiato il 160 anniversario di Unità. Iniziate il 22 febbraio, al ritmo di circa 60 proprietari al giorno, queste requisizioni sono state gestite in toto dalla Telt (società di diritto francese, neanche l’ombra di un ufficiale giudiziario, l’Italia «presente» solo come forze dell’ordine a spese dei contribuenti) e riguardavano un’estensione di terreno ridicolmente minima: meno di un km quadrato di terra, che il Movimento NoTav acquistò collettivamente nel luglio del 2012, rievocati qui da Mauro...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi