closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Scuola

La meritocrazia di Renzi: i superprofessori li chiama lui

Università. Per le 500 cattedre Natta le commissioni scelte direttamente da palazzo Chigi. Un caso che fa discutere tra le macerie del sistema universitario prodotte dalla riforma Gelmini

Una protesta dei ricercatori universitari

Una protesta dei ricercatori universitari

Dovendo fare approvare quella nefandezza della legge Gelmini (240/10), l'allora governo Berlusconi mobilitò tutta la sua imponente forza di fuoco mediatica per massacrare l'accademia italiana. La premessa necessaria perché una legge mal fatta, mal scritta, estremamente verticistica e baronale, potesse essere digerita era quel che io chiamo mantra, diabolico insieme di palesi falsità: “In Italia ci sono troppe università; in Italia ci sono troppi professori; tutti i concorsi sono truccati” eccetera. Di quanto queste affermazioni siano non solo ingiustificate, ma di totale falsità, certo è facile rendersi conto, per gli addetti ai lavori. Non così per il bar sport, e...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.