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Cultura

La maternità malinconica

Intervista. Parla la scrittrice esordiente Elisa Albert, in Italia al festival «Urbino e le città del libro» con il romanzo «Baby Blues»

«Ero andata troppo vicina al fulcro incandescente delle cose». Quali siano i pericoli di tale prossimità ce lo spiega la scrittrice statunitense Elisa Albert, lungo le pagine di Baby Blues (Marsilio, pp. 199, euro 16.50, traduzione di Gioia Guerzoni). Il titolo della edizione italiana (a differenza dell’originale After birth) manifesta la zona esplorata: una complessa esperienza di maternità, il «baby blues» è infatti la malinconia che costeggia la cosiddetta depressione post partum. L’autrice ne scrive con decisione, setacciando quel che è il dissesto insieme alla forza assunta dalle parole deputate a nominare il mondo, crudeli e schiette perché esplorano tremendo...

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