closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

La materia resistenza del mestiere

Memoria. «Sovversivi. I lavoratori dell’alabastro». Un saggio e una pièce teatrale

Mangialaglio, Pretino, Lapis, Girardengo, Tapioca, Acciuga sono soprannomi di alabastrai, lavoratori della pietra d’alabastro,quella roccia bianca traslucida. Ne sono stati raccolti più di un migliaio di nomi d’uso al posto di quelli veri, a Volterra, in questa zona della Toscana dall’anima popolare e combattiva. Oggi il più famoso alabastraio della cittadina d’origine etrusca è Aulo Grandoli, 84 anni, una lunga carriera ricca di soddisfazioni e di realizzazioni, uno spirito libero e critico, ma tutti lo conoscono come il Pupo . E la sua vita raccontata per filo e per segno, tra fede comunista e coscienza operaia, spirito artistico e esibizioni...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.