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Europa

«La mania indipendentista scozzese»

Intervista. L’ex leader del partito laburista e deputato Alex Rowley: «Sono in tanti a sostenere che solo rendendoci indipendenti potremmo attuare politiche socioeconomiche veramente di sinistra, ma per noi questo è semplicemente falso»

Sì per il referendum sull’indipendenza scozzese del 2014 esposto in una finestra sopra un negozio di kilt a Edimburgo

Sì per il referendum sull’indipendenza scozzese del 2014 esposto in una finestra sopra un negozio di kilt a Edimburgo

Ora che i giochi con la Brexit sono fatti, in Scozia ricomincia il dibattito politico interno e ci si prepara alle elezioni di maggio 2021. Il tema centrale riamane l’indipendenza da Londra. A essere favorito è lo Scottish National Party, il partito indipendentista attualmente al governo, per cui l’elettorato di sinistra vota ormai in larga parte. Il partito che tradizionalmente ne raccoglieva i consensi, il Labour Party scozzese, è passato dal rappresentare un cittadino su tre a veder dimezzati i suoi voti nelle elezioni del 2016, pagando la sua opposizione all’indipendenza. L’ex leader laburista Alex Rowley riconosce gli errori del...

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