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Reportage

La madre «smarrita»

Storie. Francesca Serio è la donna in scialle e segnata dal dolore, in un quadro che Carlo Levi dipinse nel 1956, a un anno dall’uccisione da parte della mafia di suo figlio, Salvatore Carnevale, il contadino sindacalista di Sciara. Oggi questo quadro è sparito nel nulla

CARLO LEVI, 1956 «La madre  di Salvatore CARNEVALE», DAL CATALOGO «REALISMI», ELECTA 2001

CARLO LEVI, 1956 «La madre di Salvatore CARNEVALE», DAL CATALOGO «REALISMI», ELECTA 2001

Francesca Serio è la donna avvolta in un lungo scialle e ritratta, con il viso segnato dal dolore, in un quadro che a stento sembra contenere il nero del suo lutto. Così la dipinse lo scrittore Carlo Levi nel 1956, appena un anno dopo la morte di suo figlio, Salvatore Carnevale, il contadino sindacalista di Sciara, a cui i mafiosi avevano sparato in faccia cinque colpi di lupara. Oggi questo quadro non c’è più. È sparito nel nulla, inghiottito da una coltre di omertà. Nel trasloco venne prelevato da una stanza dell’ufficio dell’assessorato alle Finanze della Regione siciliana, ma non...

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