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La logica dell’emergenza non passa mai. Ma produce sprechi che si potrebbero evitare

Profughi. Una migliore organizzazione potrebbe far risparmiare allo Stato centinaia di milioni

Il sistema d’accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati in Italia è caratterizzato, oramai da 5 anni (dalla cosiddetta Emergenza Nord Africa) da un modello stabilmente emergenziale che produce molti effetti negativi e soprattutto non garantisce risposte che rispettino la dignità delle persone, lasciando al caso la possibilità di incrociare nel proprio percorso strutture adeguate e operatori competenti. A metà ottobre 2015 erano circa 99mila le persone ospitate in strutture d’accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati finanziate dallo Stato. Di queste 71mila circa (il 72% del totale) sono ospitate nei CAS (Centri d’Accoglienza Straordinari), gestiti dalle prefetture attraverso convenzioni con organizzazioni...

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