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Internazionale

La Libia spara per prima, sangue sul barcone

Mediterraneo. Motovedetta di miliziani in azione: un morto e un ferito. I superstiti in salvo in Italia. Tutto a poche ore dall'approvazione della missione EuNavFor. Le autorità della capitale e il parlamento di Tobruk, in guerra su tutto, si ricompattano contro l’eventualità di azioni militari unilaterali dell’Ue

Motovedetta libica spara contro un gommone di migranti nel Canale di Sicilia. Si conterebbero un morto, il cui cadavere sarebbe caduto in mare, e un ferito, secondo le testimonianze dei superstiti soccorsi dalla marina militare italiana. La guardia costiera di Tripoli si è tuttavia affrettata a smentire le circostanze della sparatoria. Il 32enne ferito del Gambia è stato trasferito all’ospedale civico di Palermo. Secondo gli altri a bordo, i miliziani si sarebbero avvicinati per estorcere denaro. La procura di Agrigento ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio e tentato omicidio. La sparatoria ha avuto luogo a poche ore dall’approvazione...

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