closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias Domenica

La letteratura mia sola mitragliatrice

Classici del '900. Le lettere politiche dello scrittore argentino confermano la sua adesione intima e intuitiva ai passaggi storici di cui fu testimone, e quelle ingenuità che gli costarono molte critiche

L’autore che siamo abituati a associare ai racconti fantastici di Bestiario, quello stesso Cortázar che si esercitava nelle sperimentazioni dell’anti-romanzo contenute nel Gioco del mondo, ha attraversato per intero il «secolo breve» essendone un partecipe commentatore: lo testimoniano le lettere raccolte nel volume Così violentemente dolce, il terzo dedicato dalla casa editrice Sur alla corrispondenza dell’autore argentino (a cura di Giulia Zavagna, pp. 312, euro 16,00). Nei primi due, Carta carbone e Chi scrive i nostri libri, si affrontavano questioni letterarie, mentre qui – come suggerisce il bel titolo del volume, che ricalca quello degli scritti di Cortázar sul Nicaragua...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi