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Editoriale

La lettera di Tsipras a Vendola per il congresso di Sel

Sinistra. Nella lettera al congresso di Riccione di Sel, il leader di Syriza auspica "un punto di svolta nel tentativo per la più ampia unità possibile delle forze della sinistra e della società civile"

Alexis Tsipras

Carissime compagne e compagni,

Mi dispiace che i miei numerosi impegni non mi hanno permesso di essere con voi nell’inaugurazione del vostro congresso. Il vostro congresso si svolge in un momento molto critico per la nostra casa comune: l’Europa. Un’Europa che dopo un periodo ventennale di consenso neoliberale è stata chiamata di pagare il prezzo della recessione.

Per almeno quattro anni l’Europa del Sud è distrutta da una dura ed inumana politica neoliberale, che ha fatto esplodere la disoccupazione a livelli record, ha impoverito gran parte della popolazione, ha distrutto i diritti politici, sociali, economici e del lavoro che fino a ieri avevano considerato inviolabili. I governi e le istituzioni europee hanno applicato le politiche più antidemocratiche e antisociali dopo la guerra, collaborando con avidi banchieri e speculatori dei mercati.

Quante generazioni di italiani, greci, spagnoli, portoghesi e irlandesi dovremmo sacrificare per pagare debiti impagabili, di raggiungere impossibili aggiustamenti di bilancio e di svendere la nostra ricchezza sociale a quelli che cercano di farci annullare qualsiasi dignità?

Milioni di persone pensano che la risposta a questo massacro sociale si trova nel ritorno al passato, nelle trincee e nei simboli nazionali. Il nazionalismo,il razzismo, la xenofobia e il fascismo ritornano cercando di appiattire i migliori valori che abbiamo fatto sorgere nel nostro continente: l’umanismo, la solidarietà e la giustizia sociale.

È arrivato il momento di cambiare questa Europa. È arrivato il momento di ricostruire questa Europa.

Carissime compagne e compagni,

Voi sapete che il Partito della Sinistra Europea mi ha proposto come candidato presidente della Commissione Europea.

La proposta presentata da un gruppo di personalità per una aperta e senza esclusioni unità della sinistra e delle forze vive della società e degli intellettuali rappresenta una seria possibilità per cambiare gli equilibri nell’Europa del Sud e in generale in Europa.

In Grecia abbiamo tentato di dare già una risposta alla crisi proponendo l’unità delle forze, dei cittadini e dei movimenti della sinistra e non solo. Con grande umiltà stiamo accanto a tutti quelli che colpiscono le politiche neoliberali e lottiamo per non lasciare nessuno solo di fronte alla crisi.

Il percorso di Syriza in Grecia ci ha insegnato che l’unità della sinistra con i movimenti e i cittadini che sono colpiti dalla crisi rappresenta il miglior lievito per il rovesciamento.

Vi auguro di cuore che il vostro congresso rappresenti un punto di svolta nel tentativo per la più ampia unità possibile delle forze della sinistra e della società civile.

Dobbiamo fare tutti insieme un passo indietro per muovere insieme tanti passi in avanti portando nel Parlamento Europeo la rabbia, il dolore, la resistenza e le proposte di tutti coloro che cercano di emarginare la crisi, il neoliberismo e il populismo. Dobbiamo portare il messaggio della costruzione dell’Europa dei vecchi e nuovi cittadini.

Cambieremo l’Europa.

Con i miei saluti da compagno

Atene, 25.01.2014

Alexis Tsipras

Presidente di Syriza e vicepresidente del partito della Sinistra europea

  • Guido Guidi

    La Germania rischia di far cadere l’Europa sotto le cannonate del modello dell’austerity; iniziativa che non costituisce certo una novità, visto che la ha già distrutta altre due volte. In quest’occasione ha solo cambiato le sue armi, ma è in grado di fare altrettanto male.

    Di fronte a queste crisi, la sinistra ha assunto scelte sbagliate già in passato: quasi tutti i partiti social-democratici, allo scoppio della Prima Guerra Mondiale hanno appoggiato l’interventismo, distruggendo così la seconda internazionale.

    Oggi è tempo di ricostruire. Non possiamo più permetterci di sbagliare la scelta: abbiamo l’obbligo morale di stare a fianco dei deboli e combattere contro i soprusi imposti dal monello dell’austerity. Insomma, bisogna andare al di là delle critiche moderate di Shulz. LA STRADA GIUSTA si deve percorrere insieme, a Tsipras, a Syriza ed alla Grecia tutta!

  • Spartacus

    Unità! Per cambiare quest’Europa.

  • Pasquale Vostok Nardella

    alle europee tutti con tsipras!

  • Pasquale Hulk

    Conclusioni del Congresso 26 gennaio 2014:
    youtube.com/watch?v=MIucieOiKVk

  • WalterD – New York

    Non buttiamo sulla Germania quelle che sono le nostre colpe. Se la Germania corre e’ per diverse ragioni endogene soprattuto, non come si vuol far credere perché’ “sfrutta gli altri paesi europei”. In USA la presenza tedesca e’ massiccia e di ottima qualità’ : Siemens, Mercedes, Audi, Volkwagen, Bosch, Schneider, giusto per citare alcune company molto apprezzate qui negli USA. Questi sono i fatti della “supremazia” tedesca. Non c’entra l’euro (che vale il 30% più’ del dollaro)non c’entra il debito , non c’entra la politica economica europea. La Germania e’ quella che ha interpretato meglio i vantaggi dell’EU, sono gli altri che non sono stati capaci a cominciare dall’Italia, dove vige sempre l’approccio medievale “chiamiamo lo straniero per picchiare il vicino di casa”. La BCE fa quello che una banca centrale deve fare e fa (come la FED). Quello che manca e’ l’integrazione bancaria europea, questo si. Ma invece di evocare stupidaggini neo-nazionaliste o ricordi sbagliati di come stavamo bene quando c’era la lira (falsità’ assoluta), perché’ non si lavora nella direzione di una europa migliore. Un Europa migliore non e’ rinunciare all’Unione. Mi sembra che Tsipras lo abbia anche detto bene. Ma in Italia lo hanno capito o ripetono a pappagallo come sempre lezioni di altri ? Se lo hanno capito invece di scaldare le sedie del parlamento euro ad un costo esorbitante , battano i pugni sul tavolo, ma facciano anche delle proposte credibili e muovano il c.. per attrarre consensi. Non e’ facile ma a questo serve la politica ed i politici. Non parliamo di grandi statisti perché’ non ne abbiamo , ma almeno di politici onesti e normali che sappiano fare il lavoro per cui sono stati eletti e non blaterale stupidaggini nei talk show o nei salotti.

  • P.J.

    Signore perdonalo xke nn sa quello che dice. Walter un po’ di serio studio prima di aprir bocca vita figuracce

  • gb video

    Credo dovresti informati meglio. Ti suggerisco di leggere qualche libro di economia sulle cause della crisi: qui siamo a Germania contro PIIGS ed Europa del sud in genere. Hai scritto delle stupidaggini grossolane da “luogocomunista” (Bagnai, Il tramonto dell’euro). Studia caro, studia…

  • Mauro Miccolis

    e perchè scrive ad un liberista? Vendola ha chiuso 11 ospedali pubblici per regalare soldi ad un prete mafioso Milioni di euro sottratti alla sanità pubblica per regalarli alla privata. Per non parlare della svendita del resort Pugno Chiuso un regalo alla amica Emma Marcegaglia che ha il monopolio dell’incenerizione dei rifiuti in puglia ed anche delle discariche che si pregia di aprirle su falde acquifere.Per non parlare del fatto evidente che VENDOLA HA FIRMATO IL PATTO D’INTENTI CON il PD, il partito che sta portando il più grave e feroce attacco ai diritti dei lavoratori, il partito che ha fatto segretario Renzi, una persona che non ha vergogna di dichiararsi liberista, anzi ha la faccia di tolla di dire che il liberismo è di sinistra. Ora a me piace pensare che Alex Tsipras queste cose le sa, e per questo motivo non è intervenuto al congresso di un movimento capeggiato da un ipocrita, un fasullo; ma sarebbe stato bello leggere : Vendola, ma tu con la sinistra, che cosa hai a che fare? Ecco questa mancanza mi fa dubitare della sua lista, sarà vera sinistra? O è la solita fregatura che il sistema da 40 anni ci propina? Io sono convinto che dalle dittature non si esce democraticamente.