closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

La legittimazione profana della compassione

Adriano Prosperi. Dalla confraternite cristiane alle reazioni delle chiese riformate alla morte di Osama Bin Laden

Un ex-voto di Giovanni Zava, 1599. Tratta  dal volume «Delitto e Perdono» di Adriano Prosperi

Un ex-voto di Giovanni Zava, 1599. Tratta dal volume «Delitto e Perdono» di Adriano Prosperi

Delitto e perdono. La pena di morte nell’orizzonte dell’Europa cristiana XIV-XVIII secolo di Adriano Prosperiprende le mosse da una questione generale. Come in una società caratterizzata dal cristianesimo che impone di non uccidere sia possibile l’accettazione della pena capitale, la sua giustificazione teologica e politica che ha portato le esecuzioni e la tortura negli spazi pubblici a farsi rito e spettacolo. È sul patibolo che vendetta e misericordia cristiana si incontrano e si innestano. Nella ricostruzione di Prosperi, momento cruciale che pone le basidell’istituzionalizzazione del dispositivo che perdona e condanna a morte è quello che si consuma nella prima metà...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.