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Scuola

La legittima protesta contro i quiz Invalsi

«Inaccettabile», ha commentato irritata la Ministra linguista Stefania Giannini. «Indecente» ha twittato il sottosegretario Faraone che, non laureato, ci pare la persona giusta per contribuire alla riforma della scuola (a proposito di meritocrazia). E ancora, «anacronistico, parasovietico, negazionista, luddista», ha tuonato con pittoresco climax il vicepresidente dell’Associazione Nazionale Presidi Mario Rusconi, nelle sue dichiarazioni a La Stampa. Questa la variegata sfilza di epiteti con cui è stato bollato l’atteggiamento degli insegnanti italiani che ieri si sono sottratti all’operazione Invalsi. Ovvero di quei docenti che hanno legittimamente scioperato per tutta la giornata, oppure effettuato lo sciopero della mansione astenendosi dal somministrare...

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