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Lavoro

La gioia di resistere di un operaio

Sono trascorse due settimane dalla chiusura della vertenza e ancora mi fa star bene con me stesso considerare i colleghi che non hanno partecipato alla lotta come una sorta di traditori, indifferenti e viziati. Una battaglia che andava combattuta per il bene comune, perché nessuno poteva rimanere inerme di fronte a questo scempio di capitalismo sfrenato che ha rovinato e continua a rovinare migliaia di famiglie. Non si parla di grandi manager che vanno al lavoro per soddisfare dei capricci, come una borsa da 7.000 euro o una nuova barca, ma di persone che con il loro sudore portano a...

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