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Reportage

La frontiera «umana» d’Europa

Grecia. Dalla stazione di Salonicco verso Serbia e Ungheria. E la polizia è diventata gentile

Reuters

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Alle 9.30 del mattino nella piccola piazza di fronte alla stazione della ferrovia sono già radunati decine di migranti. Sono soprattutto siriani, altri vengono dall’Afghanistan e da paesi subsahariani. Arrivano famiglie intere con bambini e bagagli. Sembrano turisti, ma sono profughi scappati da zone di guerra. Fino a un anno fa Salonicco era fuori dagli itinerari che seguono i migranti nel viaggio da est verso l’Occidente. Ma, a causa dei severi controlli, con l’uso di telecamere, nei porti di Patrasso e Igoumenitsa, le tappe dei migranti in Grecia sono cambiate e oggi gran parte dei flussi migratori passano da qui...

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