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Cultura

La frontiera elettronica che vive nel mondo sommerso

Codici aperti. Le interviste dal «Deep Web»di Carola Frediani

Del deep web, ovvero di quella porzione di Internet invisibile ai motori di ricerca, si sa poco o nulla. Eppure si tratta di un territorio elettronico sconfinato, la cui estensione è di gran lunga superiore rispetto a quella che circoscrive i domini delle major della rete. Sotto il pelo delle acque calme, dove galleggiano placide le grandi piattaforme di comunicazione commerciale, si nasconde infatti un abisso vertiginoso di ecosistemi informativi popolati da mercanti, corsari, avventurieri, banditi, hacker, truffatori di ogni risma e calibro. Avventurarsi lungo questi immensi fondali non significa però lanciarsi alla scoperta di luoghi affascinanti, selvaggi e irriducibili...

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