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La formazione del governo segnata dall’oscuramento della Costituzione

Governo. Sul programma del futuro governo e sulla sua composizione si manifesta l’esercizio di un potere sostanzialmente personale. Una sorta di commissariamento.

Illustrazione di Ludovica Valori

Illustrazione di Ludovica Valori

A sentire corifei e laudatores del costituendo governo Draghi, cui si è aggregato anche qualche costituzionalista, quel che accade non costituirebbe l’effetto eccezionale di una crisi della democrazia parlamentare innervata sui partiti e più in generale della stessa democrazia costituzionale, ma al contrario la normale applicazione della lettera della Costituzione. Forse non ci si rende conto della conseguenza dirompente che tale tesi comporta: bollare come estranei alla Costituzione tutti i governi che hanno operato nell’Italia repubblicana a differenza dei quattro presieduti da un tecnico, costituiti (o in via di costituzione) dal 1993. Ora, è un pessimo metodo fare ricorso alla...

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