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Alias Domenica

La follia del gioielliere è un’ossessione estetica

Personaggi. Di giorno uomo di mondo di notte una belva, Renato Cardillac è il protagonista di uno dei più brillanti intrecci di E.T.A. Hoffmann, che traumatizzato dalle guerre napoleoniche, studia la follia come chiave d’accesso alla sua epoca

Martin Gartner,  in «Cardillac»,  di Paul Hindemith,  dal racconto di Hoffmann «La signorina  di Scudéry»,  direzione Fabio Luisi,  LXXXI ed. Maggio Musicale Fiorentino

Martin Gartner, in «Cardillac», di Paul Hindemith, dal racconto di Hoffmann «La signorina di Scudéry», direzione Fabio Luisi, LXXXI ed. Maggio Musicale Fiorentino

I colpi alla porta che in una notte dell’autunno 1680 svegliano la scrittrice preferita di Luigi XIV, Madelaine de Scudery, nella sua casa di Rue St. Honoré, sono uno dei tanti gesti in cui una storiografia letteraria a caccia di certezze volle riconoscere, ormai molto tempo fa, l’atto d’inizio del poliziesco europeo. Quei colpi, che danno l’avvio alla storia della ricerca di un brutale assassino, nascondono in realtà molti misteri e sono all’origine di uno dei più brillanti intrecci costruiti da Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, il massimo narratore del romanticismo tedesco. La vittima dell’omicidio è una celebrità: René Cardillac, il...

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