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Italia

La folle giostra delle grandi opere

Un Paese che guarda al futuro deve avere una struttura di programmazione pubblica in grado di avere il controllo del quadro complessivo delle opere da realizzare in coerenza con l’Europa. E al variare dei parametri in gioco questa struttura dovrebbe essere in grado di compiere scelte nell’interesse generale. Ritorna dunque il nodo scorsoio cui l’Italia è stata appesa dalla scellerate politiche di deregulation che hanno cancellato i pochi strumenti di pianificazione dei trasporti che l’Italia si era data con molta fatica. Era infatti costata venti anni di discussione l’approvazione nel gennaio 2001 del Piano generale dei trasporti e della logistica,...

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