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Cultura

La filosofia indaga le apparenze e i nuovi linguaggi della politica

Scaffale. «Superficialismo radicale» di Mirko Alagna e Leonard Mazzone, pubblicato da Ets. Nel volume, le virtù della descrizione sono abbinate a valide ipotesi di trasformazione

Tania Candiani, «Language as Sound», 2015

Tania Candiani, «Language as Sound», 2015

Il genere del saggio, essenziale alla vicenda formale del miglior pensiero speculativo novecentesco, è per ragioni molto diverse sempre meno frequentato dalla filosofia italiana contemporanea. Mirko Alagna e Leonard Mazzone, conoscitori «professionali» di Weber il primo e di Canetti il secondo, hanno deciso di rispolverarlo, in un libro che è, alla lettera, un «esperimento». Uniti da una brachilogica, ma non per questo meno «problematica», premessa hanno sistemato due riflessioni, distinte per oggetto e tono (ma non per l’altissima qualità di scrittura), sotto lo stesso titolo: Superficialismo radicale (Ets, pp. 136, euro 14). LA DOMANDA CHE GUIDA i due saggi è,...

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