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«La favola delle api» nella versione di Giuseppe Di Leva

Il libro. Da Prinp, editore torinese, una riscrittura del racconto di Bernard De Mandeville

C’era una volta un grande alveare. Le api erano molto feconde e vivevano negli agi e nel lusso, anche grazie alla corruzione diffusa. Mentre milioni di loro passavano il tempo a lavorare, innumerevoli altre si lanciavano, con poca fatica, in qualche affare di grande guadagno. La società era piena di ciarlatani, borsaioli, chiromanti, ruffiani e giocatori di azzardo che vivevano sulle spalle dei loro simili. Un giorno, in seguito alle lamentele generali, Giove decise di liberare il grande alveare da tutti i suoi imbrogli: gli inganni svaniscono, l’onestà colma i cuori, cala la maschera dell’ipocrisia. I debiti vengono ripagati, la...

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