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Cultura

La doppia lingua dell’oggetto artistico

Saggi. Il libro di Raffaele Gavarro «L’arte senza l’arte», pubblicato da Maretti Editore. Una riflessione sul rapporto dei gesti creativi con la realtà materiale e quella digitale

Tania Bruguera, «10,144,083», Tate Modern, Londra

Tania Bruguera, «10,144,083», Tate Modern, Londra

Il libro di Raffaele Gavarro L’arte senza l’arte (Maretti Editore, pp. 128, euro 18) pone questioni che per la loro rilevanza nel sistema dell’arte circolano da tempo. Hanno anche un bagaglio di riflessioni e scritti piuttosto cospicuo che l’autore puntualmente ricorda e cita nello scorrere delle pagine. TUTTAVIA, IN TEMPI più recenti, tali questioni hanno provocato più quella corrente d’aria smossa da un fantasma che aperto un serio dibattito su ciò che ormai costituisce l’inaggirabile nucleo centrale non solo della critica d’arte, ma anche dello stesso fare arte. Il libro è stato pensato subito prima dell’attuale situazione storica di estremo...

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