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La disinformazione nella proposta Boeri

Pensioni. Dietro l’idea di «equità» pensionistica avanzata dal presidente dell’Inps un’operazione intenzionale di ridimensionamento del welfare a tutto svantaggio di giovani, operai e lavoratori precoci

Molta disinformazione nel dibattito sulla proposta («Non per cassa, ma per equità») presentata da Tito Boeri, presidente dell’Inps: reperire risorse per il bilancio pubblico correggendo le pensioni superiori a determinati importi (nelle diverse ricostruzioni si va da 2000 a 3500 euro mensili, non si sa se lordi o netti) in senso «attuariale», cioè decurtandole in rapporto alla differenza fra quanto si riceve e ciò che si sarebbe ricevuto se le prestazioni fossero state interamente calcolate con il sistema contributivo. (qui il pdf della proposta) Le risorse così risparmiate verrebbero utilizzate per finanziare il ripristino della flessibilità in uscita (ma con...

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