closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

La diplomazia Usa torna in Africa. I droni killer ci restano

War On Terror. Già rafforzata da Trump la presenza militare nel continente e la vendita di armi agli alleati. Dalla nuova base aerea di Africom in Niger alle ricche forniture militari verso il Marocco

Agadez, 2018, la Niger Air Base 201 in allestimento

Agadez, 2018, la Niger Air Base 201 in allestimento

Dall’insediamento di Joe Biden alla Casa bianca gli analisti politici attendono di vedere quali saranno le scelte del nuovo presidente rispetto agli stati africani, soprattutto nell’ottica del contrasto all’espansionismo cinese, dopo che l’amministrazione Trump ha dimostrato scarso o nullo interesse verso le relazioni diplomatiche con il continente africano. Dal punto di vista militare il discorso è molto diverso. L’Africom (il Comando militare statunitense in Africa) negli ultimi anni è stato molto rafforzato e i rapporti bilaterali con diversi stati africani giudicati strategici dai funzionari Usa sono stati rinsaldati grazie alla vendita di armi e apparecchi militari. Come è avvenuto ad...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi