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Alias Domenica

La “Dionisottiade” dell’amica di Bigorio

Carteggi. Carlo Dionisotti e Giulia Gianella si conobbero in un seminario estivo di Padre Pozzi: ne nacque uno scambio epistolare di 30 anni: «Cabbages and Kings», Cantonetto

Il convento Santa Maria dei Frati Cappuccini  di Bigorio, Svizzera, in un’incisione  di Giovanni Zgraggen

Il convento Santa Maria dei Frati Cappuccini di Bigorio, Svizzera, in un’incisione di Giovanni Zgraggen

Il 2018 segna i venti anni dalla morte di Carlo Dionisotti, lo studioso che forse più di ogni altro nel Novecento ha influito sul nostro modo di intendere la letteratura italiana, pur avendo trascorso gran parte della vita in Inghilterra, e l’anniversario può servire da pretesto per osservare quanto la lezione di quel maestro sia rimasta viva: basta a testimoniarlo la pubblicazione complessiva dei suoi Scritti di storia della letteratura italiana, curati da Tania Basile, Vincenzo Fera e Susanna Villari per le Edizioni di Storia e Letteratura, che si avvia al quinto e ultimo volume. Tuttavia la presenza di Dionisotti...

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