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Internazionale

La destra blocca il riconteggio, Ecuador a un passo dal caos

America latina. Il banchiere Lasso sconfessa l’accordo con l’indigeno Pérez. Sospetto di elezioni falsate, annunciate mobilitazioni. Il correista Arauz ora spera nei voti di Pachakutik 

Guillermo Lasso, il banchiere candidato della destra, di fronte a Yaku Perez, candidato indigeno di Pachakutik

Guillermo Lasso, il banchiere candidato della destra, di fronte a Yaku Perez, candidato indigeno di Pachakutik

A dieci giorni dalle elezioni generali, l’Ecuador sprofonda sempre più nell’incertezza politica. Se le tensioni legate al sospetto di brogli sembravano risolte con l’accordo per un riconteggio parziale dei voti tra il banchiere Guillermo Lasso e il candidato indigeno Yaku Pérez – giunti rispettivamente secondo e terzo ma con uno strettissimo margine di differenza (19,74% contro 19,38%) – tutto è tornato in alto mare. Due giorni dopo l’annuncio del Consiglio nazionale elettorale (Cne) del nuovo scrutinio del 100% dei voti nella provincia di Guayas e del 50% in altre 16 province della Sierra e della Costa, un totale di circa...

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