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L'Ultima

La crisi politica del partito democratico e le proteste no nuke

La scheda. A causa dello tsunami quasi 16mila persone perdono la vita. Oltre duemila sono ancora disperse

L’11 marzo 2011 la centrale nucleare di Fukushima viene seriamente danneggiata da un terremoto di magnitudo 9.0 e da un successivo tsunami che mette fuori uso i generatori di corrente che alimentano i reattori dell’impianto provocandone il meltdown. A causa dello tsunami quasi 16mila persone perdono la vita. Oltre duemila sono ancora disperse. Pochi mesi dopo il governo ordina la chiusura di tutti i 54 reattori del paese e l’evacuazione di oltre 150mila persone nella zona della centrale e nomina una autorità nazionale incaricata di supervisionare le nuove regole di sicurezza degli impianti. Intanto decine di migliaia di persone scendono...

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