closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

La coscienza collettiva e il niente del Senato

Ddl Zan. Il movimento che si è creato in sostegno del progetto di legge ha dato vita a una vera e propria politica di riconoscimento: essenziale, come ci insegnava la luminosa Letizia Gianformaggio, per portare la differenza nell’uguaglianza e per realizzare la missione più alta che il diritto possa avere nella storia: far sentire la persona radicata in e per ciò che è, permetterle di essere sua e sottrarla alla violenza che si alimenta solo dell’urgenza ontologica di distruggere

La manifestazione a Milano dopo il voto sul ddl Zan

La manifestazione a Milano dopo il voto sul ddl Zan

All’indomani del voto del Senato, a Milano, la città dove vivo, migliaia di persone si sono spontaneamente radunate sotto l’Arco della Pace per dire che no, non finisce qui. Quanto accaduto nell’ultimo anno è per molti aspetti straordinario. A partire da alcuni progetti di legge sui crimini d’odio, si sviluppa improvvisamente un dibattito alto, che libera dalla nicchia accademica concetti come identità e ruolo di genere e fa comprendere che sono caratteristiche essenziali della persona, non necessariamente correlate a un sesso o a un orientamento sessuale predefinito; libera la voce di coloro che non si riconoscono nel binarismo di genere...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.