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Economia

La Corte dei Conti e i guai di Padoan: cuneo fiscale alle stelle, in bilico le privatizzazioni, investimenti giù

Austerità. Per i magistrati contabili tasse su lavoro e capitale superiori al 10% rispetto all’Ue. «Dalle dismissioni effetti non determinanti sul calo del debito.«Tagliare la spesa, meno agevolazioni»

Il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan

Il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan

Ridurre i bonus e le agevolazioni. E anche le tasse ma solo a condizione di ridurre la spesa. Lo sostiene la Corte dei conti che indica un sentiero stretto, e molto austero, a un paese strangolato da un cuneo fiscale di 10 punti percentuali più elevato rispetto al resto d'Europa. E le «privatizzazioni» non servono a diminuire il debito pubblico, il secondo più alto dopo quello greco. Non è detto che le dismissioni del patrimonio pubblico possano avere effetti «determinanti nel breve-medio periodo. In un contesto di crescita moderata, riduzioni rapide del debito potrebbero essere eccessivamente costose». Non male, come...

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