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Lavoro

La convergenza delle lotte nel «No Delivery Day». Domani i rider scioperano in 30 città

La mobilitazione. La rete dei ciclofattorini "Rider per i diritti" chiede la solidarietà ai consumatori: «Stop agli ordini». Protestano le reti sindacali e i coordinamenti dei lavoratori dello spettacolo (anche il 27), i facchini e della logistica dove Sì Cobas e Adl Cobas hanno convocato uno sciopero nazionale. In piazza anche la "Priorità alla scuola" in sessanta città con i Cobas. Il racconto di un'inedita convergenza delle lotte in Italia nell'anno zero pandemico. E nello stesso giorno lo sciopero del trasporto locale Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil trasporti, Faisa-Cisal, Cobas, Ugl

La protesta dei rider a Milano

La protesta dei rider a Milano

Domani è il «No delivery day» dei rider. Sciopero delle consegne e invito ai clienti dele piattaforme di consegna del cibo a domicilio a non ordinare via smartphone. In occasione della protesta nazionale della rete dei ciclo-fattorini «Rider per i Diritti» sono stati organizzati presidi, flash-mob e manifestazioni in una trentina di città da Milano a Bologna, da Roma Napoli Trieste a Genova e Messina, da Reggio Emilia a Brindisi. La richiesta è superare il contratto «pirata» firmato dall’associazione delle piattaforme digitali Assodelivery e il sindacato Ugl, assumere i rider con i diritti e le tutele del lavoro subordinato, arrivare...

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