closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

La «conciliazione» fa paura ai parlamentari

Lega-5 Stelle. Un accordo vincolerebbe i gruppi grillini e leghisti per impedire loro di votarsi contro alla Camera e al Senato

Luigi Di Maio

Luigi Di Maio

C’è un nodo dell’accordo con la Lega che comincia a turbare deputati e senatori del Movimento 5 Stelle, specie quelli più esperti. In Transatlantico si vocifera dell’esistenza di un accordo che vincolerebbe i gruppi grillini e leghisti nell’attività parlamentare che impedirebbe loro di votarsi contro alla camera e al senato per il tramite di un «Comitato di conciliazione», organismo preposto ad appianare eventuali dissidi. In verità, una struttura simile esisteva già in una bozza precedente del contratto, quella genericamente proposta anche al Pd e alla Lega nella fase dei «due forni». Una clausola del genere andrebbe ad unirsi alle già...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi