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Internazionale

La Cina si propone come mediatrice e chiede cessate il fuoco e aiuti umanitari

Pechino storica "amica" del popolo palestinese. Il rinnovato approccio cinese tiene conto però dei grandi affari in corso con Tel Aviv

La Cina si propone come mediatrice nel conflitto in corso tra Israele e Hamas. L'offerta - giunta domenica per bocca del ministro degli Esteri Wang Yi durante un incontro di emergenza del Consiglio di Sicurezza Onu - catapulta Pechino al centro della diplomazia internazionale, finora incapace di riportare la pace tra Hamas e Israele. La proposta cinese, che prevede la disponibilità a ospitare colloqui tra le due parti, giunge mentre Pechino esercita la presidenza di turno al Consiglio e si articola in quattro punti: al rinnovato appoggio per la «soluzione dei due Stati» - con l'istituzione di uno Stato palestinese...

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