closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

La Chiesa a gamba tesa nel dibattito parlamentare

Ddl Zan. Secondo la Segreteria di Stato vaticana «alcuni contenuti attuali della proposta legislativa in esame presso il Senato riducono la libertà garantita alla Chiesa Cattolica dall’accordo di revisione del Concordato». Improbabile che la comunicazione del 17 giugno scorso non abbia avuto l’esplicito consenso del papa

Guardie svizzere; in basso Richard Gallagher

Guardie svizzere; in basso Richard Gallagher

La richiesta Vaticana di bloccare l’approvazione del ddl Zan perché contrasterebbe con il Concordato è - forse al di là delle stesse intenzioni venute da Oltretevere - di per sé dirompente. Nell’edizione di ieri, il Corriere della Sera ha rivelato l’esistenza di una comunicazione consegnata il 17 giugno scorso da mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, all’ambasciata italiana presso la Santa Sede; in essa si afferma che «alcuni contenuti attuali della proposta legislativa in esame presso il Senato riducono la libertà garantita alla Chiesa Cattolica dall’articolo 2, commi 1 e 3...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.