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Visioni

La cattedrale «illuminista» di Rossini tra acrobati e malinconie

A teatro. Riccardo Chailly dirige un efficace allestimento de «La gazza ladra», regia di Gabriele Salvatores. Repliche fino al 7 maggio

La gazza ladra

La gazza ladra

A 200 anni dalla sua prima assoluta e a 176 anni dalla sua ultima rappresentazione al Teatro alla Scala di Milano torna La gazza ladra di Gioachino Rossini, «melodramma» tragicomico in due atti, di cui Stendhal registrò in diretta il successo senza pari. Il soggetto, d’origine francese, presuppone il pensiero illuminista, libertario e antitotalitario che si respirava nella Milano dei Verri e di Beccaria: ricordo che solo due anni prima Rossini compose l’«Inno dell’indipendenza» festeggiando il proclama di Rimini con cui Murat invitava gli italiani a insorgere contro gli Austriaci.Il direttore Riccardo Chailly spiega così la decisione di mandare in...

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