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La Casa bianca tra Nixon e Macbeth

Stati uniti. Asserragliato nello studio ovale, scollato dalla realtà ma non dalla base, il presidente Trump continua la guerra di posizione con la stampa e il congresso

«Deve solo sperare che non ci siano registrazioni delle nostre conversazioni!». Mancava la minaccia ricattatoria sparata via tweet (e che altro?) a James Comey – l’epurato ex capo dell’Fbi - per fargli passare la voglia di spifferare alla stampa. Questo il tenore del teatro psicopolitico che è ormai la realtà di Washington. Sempre sul canale twitter del comandante in capo sono seguite una serie di meditazioni sulla infida slealtà dei giornalisti infingardi e l’ipotesi di abolire una volta per tutte i briefing in sala stampa, sostituendoli con comunicati scritti. (e poi cosa? Editti per mezzo di altoparlanti motorizzati?). Mancava questo...

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