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Europa

La campagna del governo ungherese contro i rom, a costo zero

Il nuovo nemico interno. Nel paese c’è la comunità più antica e popolosa d’Europa, vive ghettizzata, a volte impiegata in lavori sociali con compenso minimo

Famiglia rom di Ózd

Famiglia rom di Ózd

Tra le varie attività che il Covid ha interrotto o posticipato, c’è la campagna del governo ungherese contro i rom. Prima di marzo 2020 si stava già diffondendo una nuova ondata di notizie che avrebbero gradualmente segnato la svolta dalla propaganda anti-lgbtq al nuovo nemico interno e forse erano già pronti i manifesti. Cartelli come «è giusto dare soldi a chi non vuole lavorare?» dovevano affiancare e lentamente sostituire i famosi manifesti blu con scritte gialle che chiedono «Sei arrabbiato con Bruxelles» e un emoji (proprio quelle dei sistemi di messagistica on-line) a cui esce il fumo dal naso, «Vuoi...

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